domenica 28 ottobre 2012

Come disabilitare (Metro) Modern UI su Windows8 e come riabilitare il tasto Start Classico

Salve mondo...

Premessa:
su un normale PC x86 con su installato Windows 8 e munito di tastiera e mouse, la nuova interfaccia Metro Modern UI (quella con i tasti enormi rettangolari) a mio parere è totalmente inutile, ed il computer è praticamente inutilizzabile per lavoro o per smanettamenti vari. Infatti, con la nuova interfaccia metro modern ui, su di un normale PC, munito di tastiera e mouse, è sconvolgente passare da una finestra ad un'altra, e praticamente impossibile lavorare con più finestre visibili contemporaneamente; inoltre i vari programmi con interfaccia metro modern ui, sono a tutto schermo e non è possibile metterli a icona).

Il nuovo Windows 8 pertanto, introduce due nuove tipologie di programmi per il nostro amato/odiato Windows di sempre:

- Windows Desktop
- Windows 8 App

Quando ci troveremo pertanto a scaricare un programma, converrà optare per la versione Windows Desktop.

Per continuare ad utilizzare con successo l'esperienza Windows Desktop di Windows 7, Vista, XP, Vi propongo due soluzioni, di cui la prima è la più efficace in assoluto:

Soluzione 1 (la reputo la migliore in assoluto):


Disponibile, un nuovo programma, che si chiama Ex7forW8 e che una volta installato su Windows8, permette all'utente di disabilitare o riabilitare a proprio piacimento l'interfaccia Metro di Windows8, e quindi di ritornare all'esperienza Desktop Windos7.


Scaricabile da qui http://tihiy.net/files/ex7forW8_1.0.zip (sito dello sviluppatore originale).
Per aggiornamenti, consultare il forum:

La procedura è semplicissima, e durante l'installazione verrà chiesto di inserire il DVD di Windows7 oppure di puntare ad una directory c:\windows dove è installato il Windows7. Sconsiglio la procedura ad utenti poco esperti, e in ogni caso non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali danni al PC.

Ottimo programma, per gli amanti dell'esperienza Desktop Windows7 e che vogliono utilizzare Windows8



Soluzione 2 (la meno efficace):

eccovi due programmini utilissimi per fare definitivamente sparire la nuova interfaccia metro modern ui da Windows 8 e riabilitare quindi il Desktop Classico e per fare ricomparire il tasto Start Classico:

- Skip Metro Suite, di WinAero, scaricabile da qui
- Vistart, scaricabile da qui

Una volta scaricati sul vostro PC i due eseguibili, cominciamo ad installare Skip Metro Suite

Skip metro suite, una volta installato, si presenta così:


Basta selezionare tutte le opzioni, e premere Save Settings

Per quanto riguarda, invece Vistart, dopo avere lanciato l'eseguibile, premere NEXT


alla prima schermata premere  Accept,

mentre alle successive due schermare, consiglio di premere Decline



Fatto ciò, il vostro Windows8 sarà molto più simile a Windows7, e la schermata desktop classica partirà automaticamente all'avvio dell'utente.

Nel caso, dovesse per qualsiasi motivo, partire un programma con interfaccia Metro Modern UI, e si prende quindi tutto lo schermo, non entrate nel panico: basterà premere due volte il tasto Win, oppure se non funziona, premere il tasto Win + M

ed ecco rispuntare magicamente l'amato Desktop Classico

Buon divertimento con Windows8 Classic Desktop

Che il Modern UI se lo usino sui tablet ;)







lunedì 2 luglio 2012

Utilizzare iptables con modulo xt_limit ed xt_recent su Centos

Salve a tutti....

ieri ho fatto un po' di ricerche, e sto mettendo giu' due appunti...   ripeto si tratta di appunti...

volevo scrivere quindi un brevissimo appunto, su questi due utilissimi moduli per iptables (xt_limit ed xt_recent) che ci serivranno nel caso volessimo utilizzare iptables per bloccare attacchi del tipo DDOS

xt_recent   sostituisce ipt_recent
xt_limit sostituisce ipt_limit

su centos 6, i moduli si trovano su /sys/module/xt_recent e su /sys/module/xt_limit

per configurare xt_recent ed eliminare il limite di 20 hitcounts (che ci genererebbe degli errori all'avvio di iptables) andare su /sys/module/xt_recent/parameters/ip_pkt_list_tot  e cambiare il valore di default da 20 a 200 o piu'

dopo avere modificato il valore  ip_pkt_list_tot   ricaricare il moduli xt_recent con il comando:

modprobe xt_recent

Ecco un paio di comandi da inviare via prompt, per bloccare un attacco ddos al nostro sito web sulla porta 80, 21 e 22

iptables -I INPUT -p tcp --dport 80,21,22 -i eth0 -m state --state NEW -m recent \
  --set

iptables -I INPUT -p tcp --dport 80,21,22 -i eth0 -m state --state NEW -m recent \
  --update --seconds 60 --hitcount 50 -j DROP


iptables -I INPUT -p tcp --dport 80,21,22 -i eth0 -m state --state NEW -m recent \
  --update --seconds 600 --hitcount 150 -j DROP
 
 
dopo avere inviato i suddetti 3 comandi, dobbiamo salvare iptables,  con il comando:
 
iptables-save

e poi:
service iptables restart
 
Ripeto...   sono solo due appunti...   modificate i comandi inbase alle vostre esigenze, e 
documentatevi sui vari forum prima di eseguire questi comandi su un server in produzione 

 

lunedì 28 maggio 2012

Meglio tardi che mai

Pazzesco....

ci sono voluti 11 anni...   ripeto... 11 anni e milioni di disoccupati in tutta europa,  per fare capire ai nostri politici, che il libero mercato globalizzato è distruttivo per le aziende europee, nella competizione sblianciata, scorretta e persa in partenza contro le aziende asiatiche che esportano in regime di dumping, con monete sottovalutate e super finanziate da aiuti di stato.

L'antitrust europea, nel momento stesso in cui si è resa conto che in Europa le più grosse aziende di telecomunicazioni cominciavano a risentire negativamente della concorrenza distruttiva dei colossi asiatici, ha finalmente aperto un'inchiesta autonoma, in quanto, ahimé, sospettano che le piu' grosse aziende cinesi di telecomunicazioni, hanno ricevuto finanziamenti di stato (ma se ne accorgono dopo 10 anni ?? )

http://www.itespresso.it/huawei-e-zte-nel-mirino-dellantitrust-ue-65929.html

E siccome l'industria delle telecomunicazioni è considerata strategica, finalmente si sono svegliati dal lungo torpore dovuto alla sbornia post neo-liberista, in quanto stanno tremando al solo pensiero che tutte le telecomunicazioni in occidente prima o poi passerann attraverso apparati costruiti in Asia con tecnologie chiuse o proprietarie, nelle mani dei governi totalitari. Ciò in altri termini, significa che la gran parte se non tutte le telefonate e le connessioni dati presto o tardi saranno effettuate attraverso apparati asiatici i cui software saranno ovviamente chiusi e proprietari, nelle mani di entità straniere.

Ragazzi, ma che ci voleva la crisi economica, per usare un pizzico di ragione ? Il cervello, conveniva usarlo 11 anni fa, prima che milioni di lavoratori in Europa perdessero il posto di lavoro, quando i nostri politici improvvisamente impazziti, hanno accettato nel WTO uno dei più grossi paesi asiatici, senza mettere allo stesso tempo dazi compensativi anti dumping sociale, fiscale e monetario sui prodotti di largo consumo esportati da tali paesi (elettronica, oggettistica, abbigliamento, scarpe etc..)

Ma i nostri politici forse finalmente si sono svegliati di sobbalzo (ed era ora)...  Si sono accorti finalmente che gli asiatici, esportavano in regime di dumping, pure i pannelli solari. haha :D (guarda caso, un'altra induistria stategica quella dell'energia solare).

E adesso, solo dopo che al mondo sono rimaste di fatto una grossa azienda europea, ed una americana nella produzione di pannelli solari,  (in totale 2 aziende occidentali, contro altre 9 aziende asiatiche, di enormi proporzioni), mi vanno a mettere i dazi all'importi di pannelli solari...
http://www.greenstyle.it/pannelli-fotovoltaici-cinesi-dazi-anche-in-europa-9674.html

E che ci voleva la laurea in economia, per capirlo ?  Bastava evitare di cascare nella trappola messa su dai mega-capitalisti neo-liberisti, che hanno fatto di tutto per aprire il libero mercato con l'Asia 11 anni fa, e adesso, avremmo in occidente una forza produttiva, devastante, con ben piu' di due aziende produttrici di pannelli solari.

Adesso i mega-capitalisti neo-liberisti si stanno godendo (in Asia) i frutti dei loro enormi guadagni, dovuti ad investimenti massicci effettuati nei paesi che pagano la forza lavoro un decimo rispetto ai paesi occidentali. I loro enormi guadagni, per sono costati cari ai popoli europei, che stanno soffrendo disoccupazione e altri danni.

I mercati europei, sono invasi da prodotti asiatici a basso costo, esportati dall'Asia in regime di dumping totale (fiscale, sociale, finanziario, monetario etc..), usando manodopera a basso costo, le monete sottovalutate e gli aiuti di stato alle grosse aziende. Le nostre aziende migliori, nel frattempo o hanno chiuso i battenti, oppure hanno delocalizzato le produzioni più ad est, dove la manodopera costa meno. Tutto questo, nel totale disinteresse dei politici, che adesso raccolgono i frutti della loro dissennata semina (vedi la sconfitta delle più grosse formazioni politiche, che si è avuta nelle recenti elezioni amministrative 2012 in Italia).

Continuando di questo passo, in Europa, fra 10 anni avremo solo la cenere del nostro passato industriale glorioso.

Ma ancora forse siamo in tempo. Dazi, dazi ed ancora dazi. Questa e' l'unica soluzione, alla faccia dei neo liberisti, per salvare milioni di posti di lavoro, crearne di nuovi e per ridare ossigeno alla nostra tecnologia ed alla ricerca e sviluppo. In pochi anni, possiamo rialzarci dalle ceneri della nostra industria, e finalmente possiamo di nuovo attrarre i grossi capitali. Ovviamente, i dazi in importazione, vanno messi solo sui prodotti del manufatturiero, e non sulle materie prime o sui prodotti tipici asiatici (che qui in Europa noi ovviamente non produciamo).

Vedete, io posso aprire il libero mercato con USA, Canada, Nuova Zelanda, Australia, ovvero con paesi a mentalita' occidentale, che hanno salari sovrapponibili ai nostri ed un sistema sociale bene o male sovrapponibile e delle monete scambiate sul libero mercato. Ma non posso aprire il libero mercato di prodotti di largo consumo con l'Asia dove le industrie sono sovvenzionate dallo stato, dove i salari sono pagati un decimo di quelli occidentali e dove la moneta è palesemente tenuta sottovalutata con i cambi stabiliti giorno per giorno dai relativi governi guidati da partiti unici di stampo totalitario. In tal modo, ci facciamo solo del male.

Adesso forse l'hanno cominciato a capire, e di fronte ai grossi problemi che la disoccupazione sta portando, forse i politici super preparati in economia (solo sui libri pero'), hanno cominciato a fare retromarcia, e stanno finalmente iniziando ad affrontare il problema grave e serio della competizione sbilanciata della nostra industria con l'Asia.


domenica 27 maggio 2012

la crisi economica in Italia: un disastro annunciato

Da circa un'anno e mezzo, non ho più scritto sulla crisi economica che sta attanagliando l'occidente, e l'Italia in particolare. Ma davanti a tutte queste morti, e soprattutto suicidi di imprenditori, tartassati dalle varie agenzie di recupero crediti, anche istituzionali, e che decidono di compiere un gesto estremo, ho deciso di riprendere penna e calamaio, e scrivere qualcosa. Innanzitutto, devo fare i miei complimenti ai nostri governanti: stanno facendo tutto l'opposto di quello che dovrebbero fare.
In un momento di crisi come questo, per fare riprendere l'economia:
1) si dovrebbe ridurre la spesa pubblica, portandola a livelli accettabili, sopratutto eliminando gli sprechi nella pubblica amministrazione
2) si dovrebbe tutelare il made in Italy, evitando che le nostre migliori imprese ed i migliori marchi chiudano, o peggio finiscano in mani straniere, applicando dazi compensativi anti-dumbing alle frontiere europee sulle merci importate
3) le banche che sono state salvate dalle casse dello stato, dopo il crollo leyman brothers (facendo lievitare di non poco la spesa pubblica) dovrebbero aiutare l'economia reale, e sopratutto il manufatturiero, finanziando le imprese in difficoltà, principalmente quelle che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione, aiutandole ad uscire dal pantano della crisi
4) non si dovrebbero mettere nuove tasse, o perlomeno andrebbero tassati solo i grossi redditi, sopratutto quelli da capitale e da grossi immobili
5) ridurre l'iva ed i carburanti, per favorire la ripresa dell'economia
6) lotta senza quartiere all'evasione fiscale

Gli USA introducono i dazi sui pannelli fotovoltaici cinesi

E' di questi giorni, la notizia che gli USA hanno introdotto dazi dal fino a oltre il 200% sui pannelli fotovoltaici prodotti in Cina.

Sembra che la Cina, finanziasse le aziende produttrici cinesi, al punto tale che i pannelli solari arrivavano negli USA in pratica ad un prezzo inferiore di quello minimo di produzione, a danno delle imprese statunitensi produttrici di pannelli solari.

http://it.ibtimes.com/articles/29739/20120520/cina-fotovoltaico-dazio-doganale-obama-solare-mercato.htm

giovedì 12 gennaio 2012

impostare F-PROT come antivirus su hMailServer

hMailServer è uno dei migliori server mail free ed opensource esistenti.
Fra le varie possibilità, vi è pure lo scan antivirus dei messaggi.
Qualora volessimo usare l'antivirus F-PROT per Windows per controllare se i messaggi in arrivo presentino allegati infetti, ecco la stringa da inserire.

Nella scheda AntiVirus --> External Virus Scanner, abilitare "Use External Scanner" ed inserire nel rigo sottostante, esattamente la seguente stringa:

"C:\Program Files\FRISK Software\F-PROT Antivirus for Windows\fpscan.exe" "%FILE%" /heurlevel=2 /report /adware -v 0

in "Return Value" inserire  1

Ovviamente, verificare che sul vostro server, F-PROT sia installato su "C:\Program Files\FRISK Software\F-PROT Antivirus for Windows\  ed eventualmente apportate le opportuine correzioni

lunedì 2 gennaio 2012

Come far ripartire un iphone4 (con jailbreak) bloccato al logo mela

Salve a tutti...

oggi ho trovato in rete un metodo fantastico, per fare ripartire un iphone4 gia' jailbrekkato, che si dovesse bloccare all'avvio al logo della mela.

L'articolo originale l'ho pescato da qui:
http://jailbreakqa.com/questions/81113/iphone-4-on-433-stuck-on-boot-logo-after-cydia-today-update

Riassumendo:

1) scaricare redsnow da qui http://blog.iphone-dev.org/post/14857834236/untethered-holidays
2) lanciarlo, e mettere l'iphone bloccato in DFU
3) scegliere INSTALL CYDIA, e poi deselezionare tutto, e mettere la spunta solo su "Install Custom Bundle"
4) scegliere questo file tar, cb-399x-1.tgz, scaricato da qui: http://cache.saurik.com/jailbreakqa/cb-399x-1.tgz
5) procedere...

In pratica, verra' sostituito il file /etc/launchd.conf  originario, con un file vuoto, e verranno quindi levati dall'avvio quei programmi che ci bloccavano l'iphone in fase di boot

That's all folks ;)